The Lords of Midnight

La scuola di magia per negromanti (4)
Dall'Ombra alla Luce

Dopo aver sconfitto Lady Ferranifer abbiamo perquisito la sua camera e scoperto non solo vari oggetti magici, e dal lato opposto, una grande libreria di testi di anatomia, sulle torture, poesie in onore della morte e cose simili. Una libreria alta 9 metri è particolarmente imponente e pratica solo se il proprietario è in grado di volare e ha una eternità per leggere e ponderare sul significato di quello che legge.

Dopo un consiglio con i miei compagni ci siamo trovati d’accordo che la modalità che circondano la morte di Lady Ferranifer non sonole usuali modalità con cui un vampiro viene sconfitto. Ma, per adesso non abbiamo idea che cosa significa. Potrebbe aver avuto un incantesimo di Contingency che la teletrasportata in una tomba di riserva nascosta da qualche parte, ma per adesso non abbiamo modi di saperlo.

Ci siamo fermati a riposare, facendo i turni, nelle camere di Ferranifer. Sfortunatamente non abbiamo avuto tempo per visionare i libri che abbiamo trovato nella stanza segreta di Ferranifer o che abbiamo preso ai professori dentro l’Accademia. Non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto!!!

ha tentato di utilizzare i suoi incantesimi clericali della sfera del pensiero per raccogliere delle informazioni (Thought Capture) nella stanza da letto di Ferranifer, dove si è concluso lo scontro. Il primo pensiero catturato era quello di che veniva colpito da Ferranifer; inutile. Il secondo è stato molto più utile, ma l’effetto secondario non è stato ne bello ne piacevole. Xia ha raccolto un pensiero di un demone (un Glabrezu) che la notte precedente era venuto a riparare il golem di ferro che abbiamo sconfitto per due volte e che non era per nulla contento di dover usare un Wish per sistemare i danni che abbiamo fatto per la seconda volta. La mente di Xia è rimasta gravemente danneggiata dal pensiero che ha raccolto. Fortunatamente Arewin aveva a disposizione un Heal e lo ha curato immediatamente e completamente. E dopo questo abbiamo deciso di mangiare e dormire, per essere pronti a rimemorizzare gli incantesimi il giorno dopo e continuare l’esplorazione di questo complesso.

Il giorno dopo, Grunter casualmente, ci ha detto che, comunque, non siamo ancora entrati dentro la tomba. Di consegeunza siamo ancora dentro l’accademia che è stata costruita negli ultimi 20 anni.

Cedendo alle insistenze di Leoneiros Tarmikos Ka-Tanmi-Xia ha usato due dei suoi più potenti incantesimi divini (Restoration x 2) per ridare al Paladino l’energia vitale persa a causa del colpo ricevuto dalla vampira. Entrambi sono invecchiati di 4 anni a causa delle potenti energie convogliate dagli incantesimi e sono sopravvissuti allo shock dell’improvviso invecchiamento. Xia spera sinceramente che Tarmikos sopravviva a questa avventura in modo che possa almeno compensarlo per gli anni perduti (una o due Potion of Youth andrebbero bene o qualche altro oggetto magico che protegga dagli invecchiamenti non desiderati o permetta di ringiovanire).

Continuando l’esplorazione, abbiamo aperto altre delle porte. Una con una mummia (un normale morto fasciato) e una trappola di punte che scendevano sull’incauto che metteva piede dentro. La porta successiva conduceva in una piccola stanza, più simile ad un mattatoio o al negozio di un macellaio, dove giaceva una creatura legata ad un tavolo operatorio, con numerosi strumenti chirurgici estremamente crudi appesi in giro. La creatura appariva un umano a cui erano stati amputate varie parti del corpo e sostituite con parti di altre creature mostruose; e recava i segni di numerosi tagli al viso e intutto il corpo. La creatura era piena di dolore e impossibilitata a parlare a causa dell’amputazione della lingua. Probabilmente resa psicotica dalle torture ricevute. Il paladino, nonostante l’opposizione di Xia, che voleva tentare di curarla, ha deciso di mettere fine alle sofferenze della povera creatura. Sarebbe stato possibile amputare le appendici impiantate e applicare numerose volte l’incantesimo Regenerate e Heal. Se fatto nel modo giusto e con un po’ di fortuna la creatura avrebbe avuto una possibilità di vivere e tornare sana. E, magari, utilizzando altre forme di magia, sarebbe stato possibile cancellare la memoria del periodo di torture e sperimentazioni subite. Ma, probabilmente, non lo sapremo mai. Forse, adesso che è morto, amputare le parti aliene dal suo corpo e poi tentare di riportarlo in vita??? Almeno in questo modo non deve sopportare lo stress di subire varie amputazioni, un’altra volta.

Comunque sia, abbiamo proseguito non avendo trovato nulla di utile o interessante alla nostra missione, nella cella. Mentre Arewin e Leoneiros stavano di fronte alla porta successiva che volevano aprire, la dietro di loro si è aperta improvvisamente e sono uscito 3 vampiri che li hanno attaccati, dopo aver intimato a noi tutti di arrenderci e aver ricevuto una risposta negativa. Per nostra fortuna, questi vampiri erano meno potenti (o meno fortunati) di Lady Ferranifer e non sono riusciti ad ammaliare o colpire nessuno prima di essere ridotti al loro stati di nuvole di nebbia.

Dopo averli sconfitti, ci siamo concentrati sulla porta da cui erano usciti, che dava in uno sala angusta con il soffitto a soli 1.5 metri di altezza. Come prevedevamo c’erano 3 bare. Ma una volta controllate, con prudenza, abbiamo scoperte che non solo erano vuote, ma non contenevano nemmeno il terriccio della terra natia che normalmente i vampiri portano con se. Abbiamo trovato un poì di monete scavando sotto le bare, net terreno morbido (i soldi sono sempre buoni). Una verifica con la Gem of Seeing ha rivelato unaporta segreta sulla parete Ovest e Arewin ha cominciato a cercare il meccanismo di apertura.
Con nostro disgusto, ad un certo punto una massa di topi ha cominciato a assembrarsi nella stanza rendendo difficile ai maghi di concentrasi e al ladro di cercare trappole e porte. I vampiri potrebbero trovarsi in una qualche altra stanza segreta in cui hanno altre bare di riserva, oppure, peggio uno o più di loro potrebbe essersi trasformato in nebbia volutamente per sfuggire al combattimento e chiedere aiuto ai necromanti o peggio.

Proprio quando questa possibiltà stava presentandosi alla nostra mente, due figure sono sbucate dall’entrata che conduce alle sale dell’accademia. I due professori che avevamo lasciato dormire in pace erano l’uso di fianco all’altro e stavano pronunciando degli incantesimi contro di noi. La nostra reazione è stata rapida, perché non erano riusciti a sorprenderci alle spalle, e sono stati abbattuti entrabi da Janier con un Mordenkainen’s Force Missiles (due missili a testa) abbiamo abbattuti entrambi. Uno è caduto a terra presumibilmente morto e l’altro è scomparso improvvisamente mentre cadeva a terra (probabilmente aveva qualche piano di riserva in caso fosse stato sconfitto).

Subito dopo averli sconfitti abbiamo sigillato il passaggio con un muro di pietra. Ma i necromanti dall’esterno lo hanno abbattuto con un disintegrate. Una mezza dozzina di necromanti di livello medio basso (per i nostri standard) si sono riversati fuori dal corridoio, e hanno tentato di usare i loro incantesimi, ma sono stati rapidamente uccisi dalle frecce del nano e da un altro incantesimo di Janier (Prismatic Spray). Sono tutti morti a parte uno che è scomparso, probabilmente lanciato in un’altro piano da cui non credo ritornerà mai vivo o morto.

Dopo aver respinto il primo assalto, i necromanti, fuori dalla nostra vista, hanno lanciato un qualche incantesimo che ha animato uno dei caduti trasformandolo in un non-morto che non avevamo mai visto (simile ad uno zombie) che emanava una ondata di freddo gelido. Ma è stato disintegrato prima che potesse fare molti danni.

Mentre stavamo riorganizzando i nostri ranghi, Leon, il guerriero che avevamo visto sorvegliare l’ingresso dell’accademia, è entrato a passo di carica sorprendendoci prima che potessimo reagire. Si è avventato sul primo nemico che ha trovato e lo ha colpito più volte. Fortunatamente la Stoneskin ha salvato Xia da una brutta fine. Ancora più fortunosamente è riuscito a resistere al potere della spada e a non perdere la sua energia vitale (sembra che la spada abbia il potere di risucchiare l’energia ogni volta che colpisce). Sfortunatamente, Leon, grazie alla sua armatura, è riuscito a resistere in modo inumano alla pioggia di colpi ricevuti, ed è riuscito a ferire xia dopo che l’effetto della Stoneskin era terminato. Le ferite riportate si sono, per ora, rivelate resistenti alle cure magiche. Speriamo che siano curabili almeno naturalmente.
Nonostante la sua inumana resistenza ai colpi subiti, però Leon alla fine è caduto.

Ispezionando il corpo, la spada e l’armatura Rhaak Dekrodim ha, a sua volte rischiato di perdere parte della sua energia vitale e è stato ferito. Non avendo ancora tentato di curarlo, non sappiamo se le ferite sono curabili magicamente. L’armatura di osso di Leon si è rivelata resistente anche alla disintegrazione. Janier ha notato che il corpo di Leon stava rigenerando le ferite subite nonostante fosse evidentemente morto e, anche lo stato del suo corpo facesse supporre che fosse una specie di non morto oppure un essere umano modificato o incantato da qualche forma di magia necromantica. Javier ha quindi disintegrato il corpo. Ma, abbiamo quasi subito notato che sull’armatura sono rimasti dei pezzi di pelle che stanno cominciando a rigenerarsi. Sicuramente impiegherà molto di più di prima a rigenerarsi completamente, ma apparentemente Leon è Duro a Morire

Scavando nei ricordi, Arewin a ricordato che nei secoli passati Moloch aveva un campione che corrisponde alla descrizione di Leon e dell’armatura. Fino a che non troveremo una soluzione per mandarlo definitivamente in pensione obbligatoria nell’Abisso credo che dovremo ripiegare su una soluzione temporanea: fargli cadere sopra un muro di ferro. Anche se è non è possibile tenerlo morto, possiamo comunque tenerlo seppellito: un muro di ferro di 3×3 metri pesa quasi 7 tonnellate e probabilmente anche un titano avrebbe molti problemi a sollevarlo senza aiuto.

Subito dopo che Leon è caduto in battaglia, abbiamo visto che un muro di pietra si è formato quasi esattamente dove avevamo messo noi il nostro. Evidentemente i necromanti ne hanno avuto abbastanza del combattimento e sono andati leccarsi le ferite o a radunare le forze rimanenti o hanno deciso che la morte non fa per loro.

Dobbiamo decidere se:

1) Finire di esplorare le ultime due porte e aprire la porta segreta che abbiamo trovato nella stanza dei vampiri
2) Seguire i necromanti e sconfiggerli definitivamente prima che fuggano con le ricchezze e i testi magici dell’accademia.

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La scuola di magia per negromanti (3)
Una discussione con la Preside

Una volta entrati nella tomba ci siamo trovati a metà di un corridoio di circa 30 metri di lunghezza, scavato nella roccia. La porta da cui siamo entrati era simile ad un sarcofago di pietra senza il suo coperchio se osservata dal corridoio. Infatti, sul corridoio si affacciavano 12 sarcofagi, uno senza coperchio (lo nostra porta) alcuni con il coperchio di ferro scolpito e alcuni con il coperchio di pietra scolpita. Ogni sarcofago rappresentava una diversa immagine, da 3 bambini innocenti, ad uno scheletro demoniaco, ad una donna guerriera, un nano, etc.

Il primo sarcofago che abbiamo esaminato si trovava all’estremità sinistra del corridoio (dal punto in cui siamo entrati) e aveva il coperchio di ferro rappresentante uno scheletro demoniaco. Aperto c’era uno scheletro di ferro con una grande falce (Scythe+3) ci ha attaccato quando abbiamo tentato di spostarlo per esaminare il fondo del sarcofago in cerca di un passaggio. Si trattava di un golem di ferro (abbiamo riconosciuto la nuvola di gas velenoso che ci ha investiti quasi tutti all’inizio dello scontro). Ma i guerrieri sono riusciti a prendersene cura senza gravi danni. Dietro abbiamo trovato un corridoio molto lungo con una porta alla sua estremità.

Ka-Tanmi-Xia ha tentato di summonare delle creature per esplorare il corridoio, ma invece che dei coboldi come sperava, sono comparsi 4 babau. Evidentemente gli incantesimi di Summoning che usano l’Astrale o l’Etereo permettono ai demoni che si trovano nel bordo etereo di entrare nel nostro mondo. Ne è seguito uno scontro, ma Ka-Tanmi-Xia è riuscito a bandire i demoni usando una Holy Word dopo che i guerrieri sono intervenuti per frapporsi tra lui e i demoni.

Abbiamo deciso di fermarci a riposare per la notte nel corridoio appena scoperto, chiudendo alle nostre spalle la porta segreta, agitando la polvere nel corridoio dei sarcofagi in modo da cancellare le tracce della nostra presenza. La notte è stata tranquilla e abbiamo deiso di proseguire l’esplorazione della Tomba. Riaprendo la porta segreta abbiamo scoperto che il golem che avevamo sconfitto e riassemblato nel sarcofago per farlo apparire come se nessuno fosse passato, era ritornato pienamente funzionante. Altro combattimento, altra boccata di gas velenoso (non dovremmo sviluppare qualche forma di resistenza al gas dei golem dopo tutte le volte che siamo stati esposti?), altra vittoria senza gravi danni.

Nel corridoio d’ ingresso abbiamo visto che nessuno era passato (o almeno non aveva lasciato tracce) e abbiamo ripreso la nostra esplorazione. Il sarcofago con il nano che stava a destra del sarcofago con il golem si è rivelato una trappola che ha emesso un gas che ha riempito l’intero corridoio. Abbiamo subito tutti gravi ferite, ma nessuno è morto e nessuno a subito danni permanenti.

Il sarcofago di metallo successivo che abbiamo analizzato aveva una doppia trappola. C’era uno scheletro simile ad una Minor Death, ma era solo un scheletro e basta. Dietro ad esso era facilmente individuabile una porta segreta e velocemente abbiamo scoperto il meccanismo di apertura. Arewin ha cercato trappole e notato che il pulsante poteva essere sia spinto che tirato e che vi era una trappola se il pulsante fosse stato spinto. Ha, di conseguenza, tentato, con successo, di disabilitare la trappola che si attivava spingendo il pulsante e ha tirato il pulsante. E ha attivato una seconda trappola che l’ha colpita in pieno. Ma anche in questo caso le è andata bene e non è morto nessuno.

Appartamenti di Lady Ferranifer

Aperta la porta, abbiamo trovato un breve corridoio con una in una stanza finemente arredata alla fine. La stanza ha due porte. Nella stanza abbiamo trovato un servizio da the in argento e la teiera era magica. La teiera versava del sangue e, magicamente, si riempiva subito dopo. Chi mai potrebbe desiderare una teiera of endless blood?

La porta a sinistra ci ha condotto in una stanza da letto finemente arredata, con un guardaroba fornito di abiti femminili (tutti scuri/neri), molti libri e un bracere ardente. Perquisendo la stanza non abbiamo notato nulla di particolare a parte una debole aura magica diffusa. Quando abbiamo tentato di prendere un libro che era appoggiato su un comodino la porta si è chiusa e Ka-Tanmi-Xia e Arewin sono rimasti intrappolati dentro e una potente magia di illusione si è attivata facendo credere loro di trovarsi in un inferno di fuoco. Per alcuni hanno pensato di morire, ma quando la porta si è aperta erano solo svenuti (senza morire di infarto per la paura). Ugualmente, quando Arewin ha tentato di prendere un secondo libro una potente illusione ha colpito la sua mente facendole credere di aver preso il libro e di essere stata attaccata mortalmente.

Mentre stavamo per rivolgere la nostra attenzione alla porta al lato opposto del soggiorno, la parete della stanza da letto al lato opposto della porta si è aperta rivelando una stanza segreta. 5c46cb0f49743df72e2f0897fbb887a5.jpg
Dentro la stanza uno scaffale con dei libri, una bara appoggiata sopra uno scaffale, una lampada a forma di teschio che faceva una luce spettrale, un teschio fiammeggiante che volava e una creatura femminile vestita di nero.

Dal teschio una voce ci minacciò dicendo di essere Acererak e che era la nostra morte, mentre la donna ci guardava. Ovviamente non era il teschio di Acererak, dato che i demilich non hanno bisogno di fiammegiare per incutere un timore reverenziale in chi li incontra, non aveva gemme al posto dei denti e non corrispondeva, in generale, alla descrizione contenuta nel diario che avevamo letto e alla memoria di Gunther e non c’era polvere nelle vicinanze.

Tatticamente la nostra posizione era “complicata”. I nostri migliori guerrieri era dall’altro lato del salotto, fuori dalla vista delle due creature e non in grado di muoversi immediatamente verso il teschio e la donna. Dal teschio partirono dei missili magici particolarmente potenti che colpirono Xia, ma questi stava usando i poteri concessi dall suo dio per evocare un muro di forza che si interponesse tra i due gruppi e riuscì comunque nell’intento. Senza che nessuno se ne accorgesse subito, però, Lady Ferranifer aveva usato i suoi poteri da vampiro per charmare Janier che, sottomesso alla magia, stava tentando di usare le sue magie per immobilizzare i membri del gruppo (Hold Monster) senza successo.

Il paladino Leoneiros Tarmikos non sapendo della presenza del Wall of Force, correva coraggiosamente la dove anche gli angeli entreberrero in punta di piedi, faceva collassare il_ Wall of Force_ e si lanciava contro il teschio fiammeggiante seguito da Arewin.

Janier, ancora sotto lo charme della vampira, ritentava di immobilizzare i suoi compagni (Hold Person) ma Xia si insospettiva della situazione in quanto il mago lanciava delle magie da una posizione in cui era difficile, per lui, vedere i nostri avversari. Grazie alla sua conoscenza della magia, Xia riusciva a capire il tipo di incantesimo usato da Janier e comprendeva che gli attacchi mentali subiti non provenivano dalla donna e dal teschio, ma da Janier. Di conseguenza allertava i suoi compagni e Rhaak Dekrodim e Grunter cercavano di immobilizzarlo per impedirgli di fare ulteriori danni.

Nello stesso momento, in prima linea, Lady Ferranifer riusciva a colpire Leoneiros Tarmikos con un potente pugno prima di essere sconfitta. L’effetto del colpo ci ha confermato, sperimentalmente, che si trattava di un potente vampiro.

Quando Ferranifer è stata sconfitta, si è trasformata, come tutti i vampiri, in una nuvola di gas/nebbia. Stranamente, però, la nuvola non è andata nella bara, ma si è “riformata” sotto forma di uno scheletro che si è polverizzato immediatamente. Sulla polvere abbiamo trovato tre oggetti magici:

1) Ferranifer’s Brooch (una spilla magica che rende immuni i non-morti (solamente loro???) al turning da parte dei sacerdoti. Il problema è che nel momento in cui viene indossato, chi lo indossa deve resistere alla magia dell’amuleto per non essere ucciso. Se continua ad indossarlo non subisce altri effetti collaterali, ma ogni volta che lo rimette deve ripetere l’ordalia)

2) Gauntlets of Ogre Power

3) ???

Ispezionando la bara di Ferranifer (e benedicendola con Holy Water per renderla inutilizzabile in seguito) abbiamo scoperto una metà dell’ Amuleto del Vuoto. Vi era una misteriosa scritto sopra, apparentemente indecifrabile. Ma prima ancora che gli altri membri del gruppo avessero tempo di studiare le scritte o anche solo di leggerle, il misterioso Rhaak Dekrodim è riuscito a decifrarne il significato con abilità e velocità degne di grande ammirazione!

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Tra le cose interessanti da notare è che gli appartamenti di Ferranifer che abbiamo esplorati fino ad ora, se osservati con la Gem of Seeing, non hanno nessun demone presente nel Bordo Etereo. Il che fa pensare che usare il teletrasporto per entrare ed uscire da questi appartamenti sia “relativamente” sicuro.

La modalità con cui Ferranifer è morta è estremamente sospetta agli occhi di chi conosce i non-morti ed in particolare i vampiri. Nei nostri incontri precedenti i vampiri sconfitti si trasformavano in nuvole di gas e cercavano di tornare alla loro bara, la dove si ritornavano nella loro forma mortale. Non intervenendo in tempo (prima del successivo tramonto) per distruggerli definitivamente, sarebbero tornati al massimo della loro forza. Ferranifer potrebbe aver messo su se stesso un incantesimo di Contingency che la teleportasse in un luogo sicuro nel momento in cui venisse forzata in forma gassosa e, immediatamente dopo, teleportasse al suo posto uno scheletro che si polverizzasse immediatamente di fronte ai suoi nemici. Tutto allo scopo di ingannarli sulla sua morte definitiva. Gli oggetti rimasti indietro sono oggetti che lei non aveva addosso quando è diventata un vampiro e, nel caso della spilla, un oggetto che poteva liberarla di qualche potente nemico che la indossasse incautamente.

Se così fosse, abbiamo al massimo, fino al tramonto prima che sia nuovamente in grado di agire, raccogliere le sue forze, cercarci e attaccarci senza pietà (non credo che prenderà bene la perdita della sua metà dell’Amuleto del Vuoto. Sempre che non abbia altre necromanzie a disposizione per recuperare le sue forze immediatamente. Dobbiamo concentraci per trovarla al più presto o lasciare la Tomba al tramonto. L’unico in grado di curare il Paladino delle energie vitali perse è Ka-Tanmi-Xia, ma questo richiederà l’uso di una magia molto potente che metterà a rischio sia la vita del curato che quella del curante. Sarebbe estremamente stupido tentare di usarla all’interno della Tomba di Acererak se Ferranifer ci sta cercando in forze. Nel nostro incontro precedente l’abbiamo trovata quasi sola, nella sua bara, di giorno. La nostra presenza nella sua camera da letto l’ha svegliata (non siamo certo stati molto silenziosi) e ha sopravvalutato la sua capacità di sconfiggerci. Ma è andata molto vicino al riuscirci, quando ha preso il controllo della volontà di Janier.

Il che mi rammenta che se Ferranifer è ancora “viva” Javier potrebbe essere ancora sotto il suo controllo mentale. Essendo un mago dall’ animo buono ha smesso di attaccarci quando la sua padrona è scomparsa, dato che siamo suoi amici e non ha nulla di personale contro di noi (e non è sicuramente così stupido da attaccarci da solo). Ma se Ferranifer dovesse tornare, potrebbe riaffermare il suo controllo su di lui in un attimo, se non è stato annullato. Essendo Javier molto intelligente l’effetto dello charme potrebbe terminare molto velocemente non appena si renda conto che Ferranifer ha usurpato la sua libera volontà.

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La scuola di magia per negromanti (2)
Come andare a Scuola anche se sei stato bocciato

Dopo che Ka-Tanmi-Xia si è ripreso dalle ferite subite durante il fallito esame di ammissione e ha memorizzato i suoi incantesimi abbiamo tentato di entrare nella Scuola di Necromanzia durante il giorno, quando la popolazione della città va a dormire.

Il primo tentativo, teletrasportarci dentro, è miseramente fallito in quanto la scuola pare sia protetta da accessi non autorizzati. Il gruppo si è trovato nel Piano Etereo (1) in compagnia di un gruppo di Babau che, non riuscendo a sopraffare il gruppo hanno chiamato altri demoni in loro aiuto (un Marilith, un Balor) che a loro volta hanno chiamato altri Babau. Sebbene lo scontro fosse ancora, lievemente, a nostro vantaggio, abbiamo preferito ritirarci e usare un teletrasporto per tornare nel nostro mondo, dato che non c’era nessun vantaggio a continuare lo scontro.

Ci siamo, immediatamente dopo, recati a piedi alla scuola e abbiamo constatato che non era possibile entrare attraverso le mura usando la magia (passwall e simili). Analizzando i grandi portoni della scuola abbiamo scoperto che erano apribili anche se erano molto pesanti. Poco dopo abbiamo capito perché non c’era una serratura. Con la luce del Sole alle nostre spalle che illuminava l’ingresso siamo entrati. In precedenza (il giorno dell’esame) avevamo notato quattro scheletri di serpente con un cranio umanoide avvinghiati alle colonne. Apparivano delle decorazioni di pessimo gusto, ma nel momento in cui abbiamo attraversato la sala si sono animate e ci hanno attaccato con lightningbolt e con dei morsi avvelenati. Sebbene siamo riusciti a distruggerli in poco tempo, le lightningbolt hanno danneggiato le colonne e al tramonto gli abitanti della scuola si accorgeranno sia della distruzione delle creature che del danno alle colonne.

Esplorando le sale della scuola abbiamo trovato vari laboratori, librerie di testi di anatomia e due creature dall’apparenza umana che riposavano nei loro letti. Uno era il Professor Nghise (quello che presiede agli esami di ammissione e insegna anatomia e animazione); il secondo di cui non sappiamo il nome, appariva quasi un non-morto a Ka-Tanmi-Xia che inizialmente pensava fosse un vampiro. Ripensandoci a mente fredda, sebbene dall’apparenza fisica potesse passare per un vampiro, un vero vampiro non dorme in un letto, ma in una bara con il suolo del suo paese di nascita. Essendo un Necromante e avendo visto che nelle stanze vicine erano in corso esperimenti necromantici estremamente perversi, non è strano che un necromante acquisisca tratti che lo accomunano ai non-morti e possa, inizialmente, essere scambiato per tale. Abbiamo evitato di svegliare entrambi i Necromanti e abbiamo completato l’esplorazione della Scuola senza trovare altre cose particolarmente interessanti. Abbiamo, comunque, acquisito un paio di libri. Il terzo libro che volevamo prendere era protetto da qualche demoniaca magia necromantica estremamente potente: quando abbiamo tentato di prenderlo è comparsa una Minor Death che abbiamo dovuto sconfiggere (e alla fine ne abbiamo sconfitte tre senza riuscire ad ottenere nulla).

Non abbiamo visitato delle stanze alla cui porta era scritto “Necrohazard”. Ma prima della fine dell’avventura sono convinto che lo faremo, per qualche motivo o per nessun motivo.

Alla fine, abbiamo visitato la sala dell’esame di ammissione e, ovviamente, dopo lunghe ricerche, abbiamo scoperto una porta segreta nascosta dietro la statua. Un incantesimo di passwall non ha funzionato per passare (ovviamente, ma valeva la pena di provare). Ma applicando il nostro notevole intelletto, le nostre abilità e la nostra perseveranza siamo riusciti a trovare il modo di aprire la porta segreta ed entrare nella Tomba di Acererak prima del tramonto. Dalla padella nella brace, in pratica.

Osservando l’interno della scuola con la Gem of Seeing abbiamo notato che in ogni ambiente sono visibili dei Babau nel Bordo Etereo (demoni / ta’narri). Il che significa che nessuna di queste sale può essere raggiunta direttamente con un teletrasporto.

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La scuola di magia per negromanti (1)

Facendoci passare come un gruppo di avventurieri pagati per accompagnare un necromante interessato a entrare nella Scuola di Necromanzia, ci siamo recati a chiedere informazioni.

All’esterno della scuola c’era un gruppo di studenti intenti a discutere le loro lezioni, i progetti a cui stavano lavorando in quel momento e i loro futuri esami. Arewin ha fatto conoscenza con loro presentandosi come un avventuriera senza molti scrupoli e un paio di questi studenti le hanno chiesto se fosse in grado di procurare, in cambio di una lauta ricompensa, due bambini per una ricerca che stanno conducendo per superare uno degli esami dell’Accademia. Arewin ha risposto loro che farà il possibile per soddisfare la loro richiesta. A tenere un occhio su questo gruppo di psicopatici sadici ed omicidi c’è un guerriero imponente che è al servizio della Scuola.
Da lui abbiamo saputo che la Accademia di Necromanzia è guidata da Ferranifer. Una donna necromante (e vampira scopriremo in seguito). La scuola di magia accetta solo negromanti e aspiranti tali come studenti. Di conseguenza Ka-Tanmi-Xia ha deciso (con il supporto del resto del suo gruppo) di sottoporsi all’esame che tutti i candidati devono superare per essere ammessi. L’esame consiste nel mettere le mani nelle mani scheletriche di una statua all’interno della scuola. Sfortunatamente, per lui, il suo cuore non era abbastanza oscuro e la statua, dopo averlo afferrato ed esaminto, lo ha ritenuto inadatto e lo ha fulminato. Fortunatamente, per lui, ai conoscenti era permesso di attendere fuori dalla sala dove si eseguiva l’esame (di modo da portare via il cadavere dei bocciati) e sono riusciti a portarlo fuori dalla scuola e curarlo prima che morisse per le ferite riportate.
Si è trattato di un modo molto pericoloso e costoso per dimostrare di non essere malvagio.

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La città dei Negromanti

Dopo una settimana di viaggio nella palude, siamo arrivati nei pressi della tomba di Acererak, ma con nostro grande stupore abbiamo trovato una cittadina circondata da una vasto acquitrinio e da alte mura. Qualcuno ha deciso di stabilirsi qui negli ultimi 20 anni e l’ha eretta.

L’acquitrinio che circonda la città è largo circa 120-150 metri e ricoperto di una distesa di canne molto fitta. Di conseguenza è possibile camminare su un pavimento di canne e raggiungere le mura. Ma ogni sciocco che dovesse avvicinarsi a poche decine di metri dalle mura verrebbe attaccato da una massa di non-morti che dimorano sotto il pelo dell’acqua (probabilmente qualche genere di scheletro o zombie) e trascinato sott’acqua dove verrebbe fatto a pezzi o annegato (o peggio).

La cittadina ha, come ingresso, una alta porta con una faccia demoniaca che poi abbiamo scoperto rappresentare “il Divoratore”. Abbiamo deciso di avvicinarci alle mura lontano dalla porta. Quando ci siamo avvicinati alle mura volando sopra le acque, da delle grosse cavità oscure visibili nelle mura della città sono usciti una mezza dozzina di serpenti volanti che ci hanno attaccato. Le creature volavano molto rapidamente e con grande manovrabilità e hanno impiegato vari incantesimi contro di noi. Ma sono state uccise molto velocemente. La loro morte non è stata presa bene dalla madre, un serpente volante di dimensioni molto maggiori che ci ha attaccato a sua volta. Ma anche esso è stato ucciso rapidamente.

Dalla nostra posizione elevata, abbiamo visto che gli abitanti della cittadina, che inizialmente appariva vuota, hanno cominciato ad uscire fuori dalle abitazioni per vedere cosa stesse succedendo. Abbiamo deciso, di conseguenza, di ritirarci nella palude, per evitare ulteriori scontri inutili. Abbiamo osservato, nascosti nella palude, che alcuni individui sono usciti sull’acquitrinio per indagare i corpi delle creature che abbiamo ucciso e abbiamo notato che erano circondati dalla stessa aura di ombra che aveva il vampiro che ci ha attaccato. Immaginiamo si tratti di altri vampiri che hanno una posizione di potere in città.

Altri gruppetti hanno perlustrato la zona circostante, ma non trovando nulla sono ritornati in città.

Il giorno dopo, sorvegliando l’ingresso della città, abbiamo visto un piccolo gruppo di individui in lunghe tuniche alontanarsi nella palude e li abbiamo seguiti a distanza. Durante la notte li abbiamo attaccati e ne abbiamo catturato alcuni da cui abbiamo ottenuto le informazioni necessarie per entrare indisturbati in città attraverso la porta principale:

  1. Cantare le lodi di Acererak mentre si attraversa l’acquitrinio per evitare di essere attaccati dai non-morti a guardia
  1. Rispondere “Il Divoratore” quando si viene interrogati dalla Grande Porta con la Faccia Demoniaca.

La cittadina è cresciuta intorno alla collina in cui si trova la Tomba di Acererak e ad una scuola di Necromanzia che è stata costruita al suo ingresso. Le costruzioni migliori sono vicino alla scuola mentre in periferia ci sono case e casupole più semplici e povere.
La popolazione è di varie centinaia di abitanti; una parte necromanti venuti a studiare alla scuola di Necromanzia e una restante popolazione di avventurieri e mercati che servono le necessità dei necromanti (ovviamente a pagamento). Briganti, assassini, mercanti di schiavi della peggiore specie vengono qui per offrire le loro merci e i loro servizi ai necromanti e sono lautamente ricompensati per questo.

In particolare, molti degli abitanti delle regioni circostanti la palude (quelli non sterminati dagli gnoll che abbiamo sconfitto) sembra siano stati catturati e portati qui per essere usati come soggetti di esperimenti necromantici e, una volta morti, per essere usati per produrre non-morti. Mi sovviene che anche i vampiri che abbiamo visto potrebbero essere clienti degli schiavisti, dato che i vampiri devono nutrirsi e predare la popolazione residente non sarebbe una buona idea.

Abbiamo notato che in città molti di quelli che appaiono essere dei maghi necromanti hanno un seguito di non-morti (scheletri e zombie all’apparenza) che vengono impiegati per eseguire i compiti di fatica più semplici. Questi non-morti non attaccano le persone che incontrano in città.

Indagando ulteriormente abbiamo scoperto che esiste in città una grande fossa coperta da un tendone dove vengono scaricati i corpi dei morti, la maggior parte a pezzi. I necromanti usano questa fossa come fonte di cadaveri da animare.

I non-morti che accompagnano i necromanti rimangono sempre in attesa dei loro padroni fuori dalla Scuola di Necromanzia mentre questi si trovano all’interno.

Una caratteristica interessante della cittadina è che la vita è interamente notturna. I necromanti e la popolazione iniziano ad uscire dalle abitazioni al tramonto e ritornano nelle loro case all’alba. La cittadina è illuminata da una serie di luci magiche che permettono ai normali umani di vedere e la nebbia che si alza di notte dalla palude non riesce a passare le mura.

Al di fuori della Scuola di Necromanzia, di notte, sembra ci sia sempre un gruppo di studenti di entrambi i sessi, che discutono delle materie studiate. A tenere d’occhi la situazione c’è un guerriero imponente che lavora per la scuola. Non sembra un soggetto con cui avere uno scontro fisico senza motivo.

Abbiamo preso residenza presso una abitazione abbandonata nella periferia della città e abbiamo mangiato presso una locanda. Grazie al cielo servivano cibo normale e non qualche cosa innominabile.

Uscendo dalla locanda abbiamo visto che c’è una nostra vecchia conoscenza in città: il drago d’ombra che abbiamo incontrato un paio di volte in passato; quello che si mangiava i sudditi di Arewin senza permesso e che è stato multato di tutto il suo tesoro per questo (l’esecuzione del sequestro dei beni è stata una impresa non facile). E poi lo abbiamo incontrato presso uno dei laboratori di Castanamir, quello nel deserto a nord di Athoril e della mia futura provincia in particolare. Pare che Lady Ferranifer abbia stretto una alleanza con il drago per tenere alla larga i seccatori dalla città e il drago viene visto in città una o due volte la settimana.

Sarebbe bene programmare di togliercelo dalle spese alla prima occasino e trasformarlo in pozioni di Clairvoyance, inchiostro, copertina per libri magici e set di armature e scudo. Altre parti del corpo possono essere utili come componenti per incantesimi ed oggetti magici.

Mi sovviene scrivendo queste ultime parole che il cuore di un drago d’ombra potrebbe essere utile sia per produrre oggetti magici che tolgano energia vitale alle creature viventi (energy drain) sia per produrre oggetti che proteggano dalla perdita di energia vitale (visto che il drago è immune al suo stesso soffio).

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La Grande Palude

Ci siamo addentrati nella Grande Palude, guidati dalla memoria visiva di Grunther. Procediamo a rilento a causa delle condizioni della palude, acqua fino alle ginocchia, elevata umidità e di notte una fitta nebbia che impedisce di andare avanti. Abbiamo incontrato delle strane crature, dei piccoli uomini-rana, e dei will-o-wisp, ma l’incontro più pericoloso è stato con un vampiro! Per fortuna ne siamo usciti indenni.

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Le cose preoccupanti dell’incontro con il vampiro sono state:

  • il fatto che il vampiro che ci ha attaccato lo ha fatto di giorno. Intorno a lui c’era un’ aura di ombra, probabilmente qualche forma di magia, che lo proteggeva dalla luce del Sole.
  • i vampiri normalmente riposano nella loro tomba di giorno e si svegliano solo se disturbati. Di conseguenza questo era un vampiro molto potente oppure qualche forma di magia gli permetteva di camminare in superficie anche con il Sole nel cielo
  • Altrettanto strano che è che ci abbia detto, prima di scomparire che “Il Divoratore ci Aspetta”. Quindi o sanno del nostro arrivo oppure il Divoratore aspetta molta gente in generale.
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In viaggio verso la Grande Palude

Abbiamo quindi deciso di andare a visitare la ormai vecchia signora di nome Sather e Grunther ha deciso di unirsi a noi nel viaggio per poter rivedere la sua vecchia amica (di cui è evidentemente ancora innamorato perdutamente).

Durante il primo giorno abbiamo raggiunto un piccolo insediamento agricolo lungo il fiume che ci è apparso immediatamente abbandonato. Le case sembravano abbandonate improvvisamente da poche ore, forse pochi giorni. Le porte e le finestre ancora aperte si muovevano per il vento e alcune imposte apparivano parzialmente scardinate. Molti animali domestici erano per le strade, uccisi. E su un muro qualcuno aveva tracciato il simbolo del Divoratore.Ci siamo fermati per la notte, ma il silenzio tombale non è stato disturbato da nessuno.

Il giorno successivo siamo ripartiti e nel pomeriggio siamo arrivati in vista del villaggio che era la nostra destinazione. Abbiamo visto che una parte consistente della popolazione sta fuggendo. Ed un’altra parte appare malata, anche se la natura della malattia non ci è ancora chiara. I sintomi sono di una debolezza fisica aspecifica. Parlando con le famiglie in fuga che stavano abbandonando il villaggio abbiamo scoperto che la famiglia del nobile che governa queste terre si è ammalata e, pochi giorni dopo, tutti i componenti della famiglia e i loro servitori erano scomparsi dalla loro rocca. Tutti gli animali domestici della rocca erano stati uccisi con modalità che ci ricordavano quello che era successo nel villaggiò attraversato il giorno prima.

Fuori da una piccola casa stazionava un mucchio di gente malata e una anziana donna stava prestando loro delle cure. Grunther ha riconosciuto immediatamente la sua vecchia amica ed è corso ad abbracciarla. Lei non è corsa verso di lui, perché mentre a Grunther manca una mano, a Sather manca un piede.

Non appena ne abbiamo avuto l’opportunità, dopo averla salutata, le abbiamo spiegato la natura delle nostre ricerche. La sua reazione non è stata delle più felici, per ragioni che ci sono presto state chiare. Ma ci ha consegnato il Giornale della Tomba che descrive gli avvenimenti dal momento della partenza della Banda della Mano da Vallorast fino al momento in cui Desatysso si è separato dai sopravvissuti.

Sater all’epoca era una chierica di Selune che aveva rigettato tutti gli dei e perso la fede a causa degli avvenimenti di cui era stata testimone durante la sua ultima avventura.

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Nella Rocca di Desatysso
Giganti bocciofili

Mentre risalivamo il tunnel che parte dalla Rocca di Desatysso e sale dentro la montagna, siamo stati investiti da un masso che rotolava verso il basso.

I due chierici, coraggiosamente in avanscoperta, sono stati gravemente feriti, ma sono sopravvissuti e rapidamente riportati al pieno delle loro capacità psicofisiche. Il resto del gruppo si è protetto usando la magia per bloccare il masso e lo ha superato.

Il masso era stato lanciato verso il basso da un secondo gruppo di giganti che si trovava in una larga sala con una larga apertura che si apriva sul lato della parete rocciosa, poco sotto la cima.
In questa sala abbiamo sconfitto in modo relativamente facile (ma non senza gravi rischi) un gruppo di giganti, guidati da uno sciamano della loro razza, insieme ad un gruppo di troll che probabilmente erano al loro servizio. Grazie ad un colpo di fortuna, Javier ha evocato delle Flame Arrows contro i trolls che sono rimaste attive per 10 minuti, riducendo i troll in pezzi carbonizzati. I giganti sono morti in modo meno spettacolare, sebbene Arewin sia riuscita a colpire alle spalle lo sciamano di sorpresa in modo devastante e Xia abbia per la prima volta usato l’Incantesimo Slay Living in combattimento con successo.

Una successiva ispezione ci ha permesso di scoprire una stanza con una grande pozza d’acqua torbida e una stanza chiusa da un grosso macigno che conteneva il tesoro principale dei giganti e, oltre a monete e preziosi, anche uno scrittoio incantato a forma di drago azzurro.

L’incantamento aveva reso lo scrittoio impervio ai tentativi dei giganti di scassinarlo ed aprirlo. Ad ogni tentativo del genere scatenava una scarica elettrica contro il colpevole. Vogliamo vedere cosa contiene un simile scrittoio, sicuramente informazioni che potrebbero esserci utili in qualche modo. Ma, per ora, non abbiamo trovato un modo di aprirlo. Ci serve la chiave, ma non riusciamo a capire dove possa essere, se c’è, e cosa sia.

Cercando nelle stanze della rocca al pian terreno, abbiamo aperto due porte tenute chiuse magicamente (una trappola e un elementale del fuoco erano di guardia). Nella grande stanza dietro la porta abbiamo trovato varie armi rotte e, in una scanalatura del pavimento, la chiave per lo scrittoio. Aperto lo scrittorio abbiamo trovato all’interno un gran numero di cocci di vetro e i resti semi bruciati dall’acido e rovinati degli scritti di Desatysso. La gran parte era stata distrutta, ma una parte era ancora leggibile e ci ha indirizzato, nuovamente, verso la Città di Vallorast, dove venti anni prima Desatysso stava per assumere con un contratto una famosa e potente compagnia di avventurieri, per proteggerlo nella ricerca in cui stava per cimentarsi.

Siamo quindi tornati dal saggio e con il suo, caro, aiuto abbiamo localizzato i resti del leader della Band of the Hand (una grande tomba presso il cimitero della città). A portare i suoi rispetti alla tomba e al defunto abbiamo trovato un guerriero di nome Grunther, senza una mano e piuttosto avanti negli anni, ma con un fisico e una forza inequivocabilmente poderose (evidentemente aiutate dalla magia). La dove la natura era stata generosa nelle doti fisiche del guerriero, era stata avara nelle doti intellettive. Con un po’ di difficoltà abbiamo scoperto che a ritornare dall’impresa erano stati solo due persone viventi, Sather e Grunther, con il corpo di Falon che poi era stato sepolto nella tomba.

Dopo aver sepolto il loro leader, i due si erano separati, l’uno rimanendo a Vallorast e l’altra andando a vivere in un villaggio a nord est di Vallorast, a circa due giorni di viaggio a cavallo, sulle rive del fiume poco prima della grande palude.

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Trattati Commerciali
5/12/1224

Dopo aver sconfitto Yeenoghu, Javier ha ottenuto il titolo sulla sua Provincia.
Qualche settimana dopo, ci siamo recati a Vallorast per discutere e concludere degli accordi che aprano delle rotte commerciali con Vallorast ai prodotti di Valenor, Lorv Urth, le Terre del Re e viceversa. E grazie all’aiuto dei nostri consiglieri, siamo riusciti ad aprirne diverse.

Mentre ci trovavamo a Vallorast ci sono giunte voci che a nord della Repubblica, al confine tra il Regno degli Elfi di Dregrim e Utwan sono iniziati strani avvenimenti. I morti hanno cominciato, in modo casuale, ad animarsi. Il giorno prima di tornare a casa, fuori dalla taverna dove alloggiavamo uno degli avventori è stato aggredito da un branco di Wight. Non siamo riusciti ad intervenire in tempo per salvarlo, ma abbiamo distrutto il branco immediatamente.

Si trattava del primo episodio avvenuto nella città di Vallorast. Il giorno dopo abbiamo iniziato ad indagare sull’ avvenimento e il governo locale ci ha fatto sapere che, se risolveremo il problema, sarà disponibile a mostrare la sua gratitudine verso di noi.

Abbiamo scoperto che sul corpo delle Wight c’era un tatuaggio che abbiamo fatto risalire ad una nave fluviale che percorreva il fiume verso sud. Siamo riusciti, a quel punto, a rintracciare il proprietario e capitano della nave. Il povero uomo era spaventato a morte e affogava la sua disperazione nella birra. Ma ci ha raccontato la storia di quello che era successo. I suoi uomini erano stati uccisi da una creatura oscura che gli aveva parlato con parole criptiche ed incomprensibili.

Contattato un saggio locale siamo riusciti a scoprire che le parole dette dalla creatura riportavano ad una “bestia” e che circa 20 anni fa un mago molto riservato di nome Desatysso aveva ricercato lo stesso argomento. Abbiamo avuto ulteriori informazioni che ci hanno indicato la strada per raggiungere la Rocca di Dasatysso, prima lungo il fiume e poi su per le colline fino ad una stretta valle. In una zona disabitata da umani e popolata da giganti e orchi.

Arrivati sul posto abbiamo trovato la Rocca di Desatysso, costruita sul fianco della montagna, diroccata ed abbandonata da molti anni. Al suo interno si erano stabiliti dei giganti. Abbiamo velocemente eliminato i primi 4 giganti e poi eliminato il loro capo che dentro la Rocca ha tentato di tenderci un’imboscata.

Abbiamo quindi esplorato le prime stanze della rocca e trovato delle porte incantate. Ma prima di tentare di aprirle, abbiamo deciso di seguire il tunnel che entrava nella montagna e poi saliva verso l’alto, probabilmente fino alla sommità della parete rocciosa.

Arewin ha trovato una cantina con decine di bottiglie di vino di grande valore, ma la cantina era una trappola che l’ha ferita gravemente e ha distrutto tutte le bottiglie.

Lezione: quando c’è un tesoro, controlla se ci sono trappole.
probabilmente anche il contrario è vero (altrimenti perché mettere una trappola?).

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Yeenoghu, lo scontro finale.
Come rispedire un dio demone nell'Abisso a cui appartiene.

2/8/1224

Dopo essere tornati al Castello di Arewin, il Sacerdote di Azuth è stato riportato in vita con l’aiuto di Arewin facilità grazie ai potenti oggetti magici che hanno protetto la sua anima e hanno impedito che andasse dal suo dio prima del suo tempo.

Dopo aver riposato un paio di giorni siamo rientrati nella fortezza di Yeenoghu e ci siamo teletrasportati nel suo tempio / sala del trono. Il combattimento è stato fiero, ma i demoni e le altre creature al suo servizio ormai scarseggiavano e siamo riusciti a sconfiggerlo dopo un breve ma intenso combattimento.

Ancora una volta i potenti poteri psionici del demone hanno avuto la meglio sul mago Javier che dopo il combattimento è stato necessario guarire dai gravi danni cerebrali ricevuti. Ugualmente il nostro nuovo compagno nano ha perso alcune dita della mano e sarà necessario usare la potente magia curativa dei chierici per far ricrescere le sue dita o riattaccarle, dopo che saremo tornati alla nostra base al castello di Arewin.

Come avevamo previsto, anzi più velocemente di quanto avevamo previsto, le truppe di Yeenoghu si sono immediatamente divise in fazioni ostili l’una conl’altra quando il corpo del demone è stato distrutto e la sua essenza è stata bandita nell’Abisso per i prossimi 100 anni. All’interno del castello la guerra civile tra gnoll è iniziata immediatamente ed è durata per ore ed ore, fino a notte inoltrata. Sfortunatamente non siamo riusciti a localizzare la posizione del tesoro al castello e, con tutta probabilità è stato saccheggiato dalle varie fazioni di gnoll. Ammirando la forza e disprezzando la debolezza, gli gnoll si sono evidentemente rivoltati immediatamente contro i sacerdoti di Yeenoghu, in particolare coloro che erano stati forzati ad unirsi all’orda. Probabilmente ritorneranno alle loro tribù e terre e ricominceranno ad adorare le loro divinità ancestrali e naturali come in precedenza.

Adesso potremo prendere un po’ di giorni di riposo, riorganizzarci, far ricrescere le dita al nostro strano nano arciere e trovare il modo di restituire al Javier i poteri psionici perduti (potrebbe essere l’occasione per Ka-Tamni Xia di esaminare il cervello di uno psionico e il suo funzionamento interno, per incrementare le sue conoscenze di anatomia umana – alcune teorie dicono che gli psionici hanno una mutazione che conferisce loro un grande neurone che è il segreto dei loro poteri mentali così sviluppati). Comunque è importante riportare Javier al massimo delle sue capacità, dato che ci sono ancora molte province da liberare e riportare sotto la nostra autorità (e quella del Re Muratore) e deve arrivare l’inviato del Re di Corelay per conferirgli i titoli nobiliari e l’autorità ufficiale di governare la provincia di Lorv Urth.

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