The Lords of Midnight

Nella Rocca di Desatysso

Giganti bocciofili

Mentre risalivamo il tunnel che parte dalla Rocca di Desatysso e sale dentro la montagna, siamo stati investiti da un masso che rotolava verso il basso.

I due chierici, coraggiosamente in avanscoperta, sono stati gravemente feriti, ma sono sopravvissuti e rapidamente riportati al pieno delle loro capacità psicofisiche. Il resto del gruppo si è protetto usando la magia per bloccare il masso e lo ha superato.

Il masso era stato lanciato verso il basso da un secondo gruppo di giganti che si trovava in una larga sala con una larga apertura che si apriva sul lato della parete rocciosa, poco sotto la cima.
In questa sala abbiamo sconfitto in modo relativamente facile (ma non senza gravi rischi) un gruppo di giganti, guidati da uno sciamano della loro razza, insieme ad un gruppo di troll che probabilmente erano al loro servizio. Grazie ad un colpo di fortuna, Javier ha evocato delle Flame Arrows contro i trolls che sono rimaste attive per 10 minuti, riducendo i troll in pezzi carbonizzati. I giganti sono morti in modo meno spettacolare, sebbene Arewin sia riuscita a colpire alle spalle lo sciamano di sorpresa in modo devastante e Xia abbia per la prima volta usato l’Incantesimo Slay Living in combattimento con successo.

Una successiva ispezione ci ha permesso di scoprire una stanza con una grande pozza d’acqua torbida e una stanza chiusa da un grosso macigno che conteneva il tesoro principale dei giganti e, oltre a monete e preziosi, anche uno scrittoio incantato a forma di drago azzurro.

L’incantamento aveva reso lo scrittoio impervio ai tentativi dei giganti di scassinarlo ed aprirlo. Ad ogni tentativo del genere scatenava una scarica elettrica contro il colpevole. Vogliamo vedere cosa contiene un simile scrittoio, sicuramente informazioni che potrebbero esserci utili in qualche modo. Ma, per ora, non abbiamo trovato un modo di aprirlo. Ci serve la chiave, ma non riusciamo a capire dove possa essere, se c’è, e cosa sia.

Cercando nelle stanze della rocca al pian terreno, abbiamo aperto due porte tenute chiuse magicamente (una trappola e un elementale del fuoco erano di guardia). Nella grande stanza dietro la porta abbiamo trovato varie armi rotte e, in una scanalatura del pavimento, la chiave per lo scrittoio. Aperto lo scrittorio abbiamo trovato all’interno un gran numero di cocci di vetro e i resti semi bruciati dall’acido e rovinati degli scritti di Desatysso. La gran parte era stata distrutta, ma una parte era ancora leggibile e ci ha indirizzato, nuovamente, verso la Città di Vallorast, dove venti anni prima Desatysso stava per assumere con un contratto una famosa e potente compagnia di avventurieri, per proteggerlo nella ricerca in cui stava per cimentarsi.

Siamo quindi tornati dal saggio e con il suo, caro, aiuto abbiamo localizzato i resti del leader della Band of the Hand (una grande tomba presso il cimitero della città). A portare i suoi rispetti alla tomba e al defunto abbiamo trovato un guerriero di nome Grunther, senza una mano e piuttosto avanti negli anni, ma con un fisico e una forza inequivocabilmente poderose (evidentemente aiutate dalla magia). La dove la natura era stata generosa nelle doti fisiche del guerriero, era stata avara nelle doti intellettive. Con un po’ di difficoltà abbiamo scoperto che a ritornare dall’impresa erano stati solo due persone viventi, Sather e Grunther, con il corpo di Falon che poi era stato sepolto nella tomba.

Dopo aver sepolto il loro leader, i due si erano separati, l’uno rimanendo a Vallorast e l’altra andando a vivere in un villaggio a nord est di Vallorast, a circa due giorni di viaggio a cavallo, sulle rive del fiume poco prima della grande palude.

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NicolaParolin NicolaParolin

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